Ascolto, informazione orientamento

La funzione di ascolto riveste un ruolo principale nel circuito dei Centri di Ascolto Caritas della diocesi: si tratta della gestione di uno spazio/tempo privilegiato in cui l’ospite viene aiutato a raccontare e a raccontarsi, raccogliendo la sua richiesta di aiuto, ma anche aiutandolo a riconoscere i bisogni latenti e soprattutto le risorse a sua disposizione per affrontare la situazione di disagio in cui si trova coinvolto. La finalità di promozione umana dell’ascolto (attraverso colloqui sia di primo ascolto che di “discernimento e progetto”, nonché quelli di verifica) si estrinseca infatti in particolar modo nell’aiutare gli ospiti a saper vedere e utilizzare le risorse del contesto (civile ed ecclesiale), ma anche a mettere in movimento le proprie capacità (sia latenti che attuali) personali e famigliari al fine di definire compiti evolutivi, capaci cioè di far transitare le persone e le famiglie dalla condizione di disagio attuale a situazioni più sostenibili, sia in termini di riduzione/contenimento del danno, che, quando possibile, di reale miglioramento del benessere individuale e famigliare.

I colloqui di ascolto costituiscono inoltre un’occasione privilegiata in gli operatori e i volontari dei servizi possono ascoltare ed osservare i bisogni e le ferite degli individui e delle famiglie che abitano le nostre comunità, per poi rilanciare tali messaggi sul disagio sociale agli interlocutori istituzionali e diocesani e agli altri operatori della rete dei servizi socio-assistenziali del nostro territorio.

APERTURA 
Il Centro d’Ascolto diocesano è aperto al pubblico il lunedì-mercoledì-venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00.
 In via Fossato Vecchio 20, a Forlì.

Tel. 0543-35192  fax 0543-39379