"Dal Libro dell'Esodo"

"A metà agosto 2015 Roberta Biagiarelli e Luigi Ottani decidono di recarsi sulla rotta balcanica dei migranti.

Camminando per una settimana sul confine greco-macedone, nel tratto di binari che collegano Gevgelija (Macedonia) a Idomeni (Grecia) e realizzano un intenso reportage.

Il 2015 ha segnato definitivamente l’irruzione della guerra in Europa e lo ha fatto mostrandosi attraverso chi la fugge. Un vero e proprio esodo di donne, uomini, minori, intere famiglie che abbandonano le proprie case e si mettono in cammino.

Il viaggio per scappare dalla guerra ha condotto, in questi mesi, almeno un milione di profughi a cercare rifugio nel nostro continente. Impreparata, divisa, incapace di individuare risposte comuni all’emergenza, dilaniata da feroci egoismi e interessi, l’Europa ha visto implodere le proprie politiche di accoglienza. Tra i primi effetti, vi è stata la ricomparsa del filo spinato, la chiusura dei confini terrestri e la politica dei respingimenti.

Ottani e Biagiarelli nell’intenzione di contrastare il sensazionalismo a tutti i costi dei mezzi di informazione, hanno voluto coinvolgere Cécile Kyenge, Paolo Rumiz, Michele Nardelli, Carlo Saletti e Ismail Fayad, donne e uomini di confine per ampliare la riflessione sulla tematica. I loro testi e le loro esperienze arricchiscono il progetto editoriale restituendogli una prospettiva più ampia.

I migranti ci raccontano in modo lampante di noi, più di quanto vogliamo vedere e sapere: il nostro spaesamento di fronte all’altro, il balbettio, la paura, l’inadeguatezza a questa nuova situazione.

Le immagini e le parole di questo libro testimoniano la forza e la dignità umana di chi cammina. Gli “esiliati” sono consci di esercitare un diritto primordiale: attraversare i territori. Qualcosa di antico, di atavico, ma anche di assolutamente nuovo."

Venerdì 13 genaio 2017, alle 17.30, presso il Centro per la Pace di (Via Andrelini, 59)