TERREMOTO CENTRO ITALIA: PRIORITÀ DEI GEMELLAGGI CARITAS

TERREMOTO CENTRO ITALIA: PRIORITÀ DEI GEMELLAGGI CARITAS
Già trasferito alle diocesi più colpite il milione di euro messo a disposizione dalla CEI per i primi interventi in emergenza.
La rete solidale delle Caritas definisce i progetti da avviare.
«Rimettere la comunità al centro degli obiettivi da realizzare, restare comunque accanto e a servizio delle persone colpite, in qualsiasi luogo si trovino, valorizzando la presenza della Chiesa locale anche vicino a quanti si sono dovuti allontanare dal territorio». Queste per don Francesco Soddu, direttore di Caritas Italiana, restano le linee di fondo dell’intervento Caritas.
Nelle zone colpite dal terremoto hanno intanto preso il via i gemellaggi che vedono il coinvolgimento di tutte le Caritas, da Nord a Sud: con la diocesi di Rieti si sono gemellate le Caritas di Lazio, Lombardia, Basilicata, Toscana e Puglia; con le sei diocesi delle Marche colpite dal sisma si sono gemellate le altre Caritas delle Marche e le Caritas di Piemonte-Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Calabria, Liguria; con la diocesi di Spoleto-Norcia le altre Caritas dell’ Umbria, le Caritas del Triveneto, Campania e Sardegna; infine con le diocesi di L’Aquila e Teramo-Atri si sono gemellate le altre Caritas di Abruzzo-Molise e le Caritas della Sicilia.

in allegato, il comunicato stampa ufficiale
10/11/2016